Ha preso il via a Boltiere un nuovo percorso di formazione rivolto ai volontari delle associazioni sportive, educative e parrocchiali che ogni giorno si confrontano con ragazzi e giovani. L’iniziativa nasce all’interno del tavolo di comunità coordinato dall’Assistente Sociale Diandra Moroni, in collaborazione con l’amministrazione comunale nelle persone dell’Assessore Ramona Ubbiali e del Consigliere Andrea Regonesi.
Al primo incontro, dedicato soprattutto a un reciproco scambio di esperienze e informazioni, hanno partecipato i volontari del B.O.CA. – Boltiere Oratorio Calcio, della Pallavolo Boltiere, dell’AGB – Associazione Genitori Boltiere, del Comitato Genitori, del Corpo Musicale San Giorgio e dell’Oratorio, insieme ad un insegnante della scuola secondaria di primo grado, alla coordinatrice dell’equipe educativa di presidio e del formatore Francesco Ferrante.
Il percorso nasce da un’esigenza molto concreta, condivisa da chi lavora quotidianamente con i più giovani: capire come rispondere alle provocazioni dei ragazzi, come gestire un gruppo, come, semplicemente, “parlare” con loro. Non è quindi una formazione calata dall’alto, ma un percorso che parte dal basso, dalla fatica reale di allenatori, educatori e genitori nel fronteggiare atteggiamenti sempre più diffusi tra i più giovani.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche a chi, tra i ragazzi, resta fuori dagli spazi organizzati: come intercettare chi non frequenta società sportive, oratorio o associazioni, e che di conseguenza “vaga” per il territorio senza un punto di riferimento.
L’obiettivo, più in generale, è duplice: da un lato far conoscere meglio tra loro le diverse realtà associative ed educative del paese, mettendo le basi per strategie condivise; dall’altro, fare in modo che i volontari coinvolti diventino portavoce di questo percorso all’interno delle proprie organizzazioni, portando quanto appreso nella pratica quotidiana con i ragazzi.

